Insolita osteoartrite interfalangea prossimale in un trottatore

Anamnesi

 

Un trottatore di 5 anni fu riferito per una scintigrafia total body per un problema non identificato, probabilmente localizzato nel treno posteriore. Il cavallo, nonostante un buon curriculum con 4 vittorie nelle ultime 5 corse, mostrava un quadro clinico di disagio o dolore difficile da localizzare. In particolare, il cavallo mostrava grave disagio nei posteriori, con difficoltà a reggersi su entrambi e spostando continuamente il peso da un lato all’altro. Questi sintomi si accompagnavano a sudorazione, incapacità a stare fermo ed espressione di dolore. I blocchi distali sugli arti posteriori avevano portato a parziale miglioramento ma a risultati inconcludenti. Anche terapie con antinfiammatori e miorilassanti si erano rivelate inutili.

Scintigrafia ed esame radiografico

All’esame clinico, il cavallo non mostrava zoppia nel movimento al trotto sia in linea retta che in circolo. L’esame scintigrafico total body mostrava un quadro normale sugli arti anteriori, il collo e la colonna vertebrale, incluso il bacino. L’accumulo di radiofarmaco più significativo era localizzato distalmente negli arti posteriori, in particolare sull’aspetto laterale di entrambe le articolazioni interfalangee distali dove era presente un netto spot ( Fig. 1, 2). Reperti piuttosto insoliti per un giovane trottatore.

Fig. 1           Fig. 2

L’esame radiografico diede una chiara spiegazione dei reperti scintigrafici: entrambe le articolazioni interfalangee distali mostravano rimodellamento con osso di nuova produzione sull’aspetto distale laterale della prima falange e modificazioni degenerative sulla rima articolare, con frammentazione del bordo articolare distale laterale della prima falange in entrambi i lati ( Fig. 3 e 4).

 

 Fig. 3                               Fig. 4

Risultati

Per via dei risultati in corsa soddisfacenti nonostante la condizione, il proprietario optò per un trattamento conservativo con terapie locali intra- ed extra-articolari. Nei 5 mesi successivi all’esame, il cavallo fece 10 corse con 5 vittorie e 2 piazzamenti e migliorando il proprio record.

Per quanto riguarda l’eziologia delle lesioni, il loro aspetto simmetrico sembra più riferibile ad un quadro di osteocondrosi rispetto a un’origine traumatica.

Insolita osteoartrite interfalangea prossimale in un trottatore -- edit: 2026-05-13T07:19:04+00:00